
La Tv o il Tv? Meglio il primo
LA TV VALE ANCHE PER L'APPARECCHIO. Nelle pagine della stampa del 20 maggio 2006, campeggia un grande riquadro pubblicitario di Media World (a proposito, terribili tutti gli inserti audio in cui gli speaker italiani pronunciano in realtà Media Word... riuscirà l'azienda a far pronunciare bene il suo stesso nome?) in cui è in grande evidenza 'il TV', attributo maschile per apparecchi televisivi di cui si promuove la vendita. Contemporaneamente, alcuni spot pubblicitari propongono ugualmente il maschile. La cosa, seppure non recepita dal grosso della popolazione, equivale ormai a un piccolo uso parallelo. Affrontiamo questa discussione premettendo che qui sono beati coloro che parlano inglese, lingua senza genere negli articoli.
TV fu una sigla internazionalmente adottata per 'televisione'. So bene che qui il pensiero andrebbe immediatamente alla distizione tra 'televisione' femminile e 'televisore' maschile. Tv cosa doveva abbreviare? Quando venne diffusa la riproduzione a distanza di immagini in movimento (=questo è la televisione, letteralmente 'vedere a distanza'), l'abbreviazione fu adottata per 'televisione' in generale e non per 'televisore'. Se dunque dobbiamo stare alle origini e a un certo rigore di analisi, dobbiamo concludere che è più corretto dire e scrivere 'la Tv'. L'uso, avendo reso stabile l'attributo femminile e non quello maschile, vale anche per l'apparecchio. Sorpresa: intorno al 1997-98 cominciammo a vedere l'abbreviazione con l'attributo maschile. I capelli di qualcuno cominciarono a rizzarsi: non suonava. E confermo: non suona, proprio perché da sempre siamo abituati a dire 'la Tv'. La cosa comunque continuò: a fine anni '90 già il 15-20% delle riviste di hi-tech parlavano di Tv legando la sigla al maschile. Come mai? Come al solito, il motivo è banale e deriva da ignoranza o pigrizia: ai giovani redattori, passando direttamente dall'inglese o magari da altre lingue, veniva da riportarla al maschile. Ed eventuali scrupoli sarebbero stati risolti pensando appunto al maschile televisore (ma ragionamento errato).
Non va bene nemmeno un Tv-color?
Questo si dice, abitualmente. Ma soprattutto da parte dei commercianti, e molto meno dagli utenti. Perché
il femminile č preferibile? Per due motivi. Il primo è
appunto la vittoria già consacrata dell'uso. I ragazzi, oltre
che gli adulti, per 45 anni hanno sempre detto "Accendo la
Tv" e non "Accendo il Tv". Il secondo è che il
maschile sembra un attributo genericamente riservato (e più
adatto) al possibile avvento di qualsiasi acronimo simile. Pensate a
TV per Treno Veloce. Se cominciassero ad arrivarne, come faremmo a
indicare all'interlocutore cosa intendiamo se usiamo già il
maschile per la televisione? Mia opinione è che faremmo bene a
preservare libero il maschile, proprio per non creare possibili
equivoci in futuro. Del resto, se già avevamo un uso
consacrato perché dovete andare a complicare le cose dando un
maschile che nessuno aveva mai dato fino al 1998? Non è che
diventando digitale, la Tv sia diversa da quella di prima. Al maschile non suona.
Discorso diverso se si dice cose come 'Tv-fonino' e altri composti.
In quel caso il maschile va bene.
Infine, fate un contratto a speaker
decenti che sappiano pronunciare il World inglese. Cosa diremmo se
una persona non sapesse pronunciare correttamente il suo nome?
Non č una contraddizione rivoluzionare dopo 2000 anni una parola alta come Dio, da sempre usata in quel modo, e poi rafforzare l'uso stabile del femminile per la Tv dopo soli 40?
Chi avesse pensato questo sarebbe andato fuori strada. Sono due questioni completamente differenti. Nella prima, il genere umano non capě proprio il concetto e associň alla parola un ente inesistente (mentre la Tv esiste). Nel secondo, assegnato un attributo per motivi di varia natura, non c'č alcun motivo per cambiarlo assegnandone un altro.
Questa pagina fu pubblicata il 22 maggio 2006, modificata per l'ultima volta il 25 maggio 2006