Insistere


La Lega insiste coi dazi. Ecco dove è partita la spinta di stasera, per una pagina che mi eccitava di scrivere perché il verbo è interessante e mi piace. Dandomi il tempo-limite di un'ora, riesco a scrivere molte più cose. La quantità dipende naturalmente anche dalla parola prescelta.

In-sistere, sarà un pochino come per-sistere... nel senso che un prefisso o una preposizione valgono a rafforzare uno stare. Dunque insistere sarà nato senza dubbio per dire 'stare ancora su qualcosa'. Chi insiste è sempre qualcuno che continua nella sua azione, senza avere esitazioni. E l'insistere non implica neppure che si abbia risultati. Si può insistere per il solo gusto o per il semplice interesse dell'insistenza cioè del perseverare in una condotta. Se si avesse successo, specialmente se immediato, non esisterebbe l'insistenza. Quindi, diciamo che il verbo ha una sua specificità nel fatto di 'tornare alla carica' mentre una controparte o una situazione non hanno soddisfatto le condizioni richieste. La necessità del dovere 'starci ancora' nasce dal fatto di dover fare ancora pressione, di premere su un oggetto o su una persona. La lingua inglese richiede tassativamente la preposizione 'on' a seguire. Questo ci fa pensare che il verbo arrivò anche lì con una sfumatura di 'posizione'. Doveva essere nato (anche) da questa, poiché la funzione si sovrappose da subito all'appoggiarsi su. Colui o ciò che insisteva si appoggiava su qualcosa. Difatti, è anche 'star sopra'.

Qui abbiamo logicamente il tempo per fare una rassegna per quanto possibile completa. Un piccolo trattatello, come una monografia assumendo che la parola sia come un personaggio storico e la si debba guardare in tutti i suoi lati e le sue azioni.

 

1) Continuare ad argomentare per convincere

E' inutile che insisti, non mi convinci

2) Continuare a fare per ottenere

Se insisti è probabile che ti prenda

3) Continuare a tenere un atteggiamento

Se insisti su quella posizione, non troverai consensi da nessuna parte

4) Continuare a dire che

Lui insiste che 'rischio' viene dal greco

5) Continuare a tentare la sorte con

Lui insiste con Mediaset, perché dice che sono più organizzati a livello direttivo

6) Restare su, continuare ad assumere tentando

Voleva insistere con quei prodotti dietetici, perché pensava che facessero bene

7) Tentare ancora, perche si crede in

Lui insiste con la narrativa, anche se ha avuto 45 rifiuti con gli editori

8) Tentare ancora come metodo

Non insistere con la retorica, perché da quell'orecchio non ci sento

9) Continuare con petulanza

Insistette con tutti i parenti di Anna, a costo di inimicarseli

10) Stare alle calcagna per avere

Se smetti di insistere qualcosa ti concede, prova ad eclissarti

11) Continuare a fare la corte

Lui insisteva con Renata, perché pensava di sposarsi con lei

12) Battere di più su, allo scopo di perfezionare

Ti conviene insistere sui verbi, perché vedo che sei ancora deboluccio

13) Ribadire, in base a una convinzione netta

Insisto, quella donna è originaria dell'Asia

14) Proporre perché si crede a

Lui insiste su quel prodotto, dice che è il meglio che esista in circolazione

15) Restare su un argomento

Non possiamo insistere su questo tasto per tutta la serata

16) Ripetere sempre una trovata, pensando che piaccia

Lui insiste ancora su quella trovata del Sarchiapone

17) Continuare a comunicare in un modo

E' inutile che insisti con i gesti, quello non ti capisce

18) Usare ripetutamente una strategia, un metodo

E' inutile che insisti mettendole le mani sulle spalle, a Laura non piace

19) Usare come mezzo un organo del corpo

Non insistere con le mani, perché lei non è sensibile a queste cose

20) Continuare per mostrare il proprio interesse

Riccardo insisteva solo per far vedere che ci teneva

21) Premere, tenere ripetutamente su

Insisti col dito sul pulsante

22) Tenere con la forza vocale

Lui insisteva su una nota di un acuto per molti secondi

23) Stare sopra, dare su

L'immobile insiste su una vasta porzione di terreno

 

Ecco il mondo di 'insistere', presentato con più tempo a disposizione. Abbiamo potuto insistere sul verbo, perché esso aveva comunque un suo parco semantico anche se gran parte di queste frasi sono variazioni su pochi temi. Il verbo cela spesso una sfumatura di noiosità, petulanza. Difatti, appare spesso coniugato con la particella negativa. Essa serve anche a sviare, cioè a indurre qualcuno a non insistere perché - si afferma - non si otterrebbero risultati. C'è in effetti anche una casistica opposta, nel positivo. A volte si consiglia di insistere, e in questo caso il verbo assume il significato di non mollare o tenere sotto pressione qualcuno. Ma il dominio registra comunque una prevalenza del negativo.

Lo pronunciamo dando un pochino di tono e del resto ci vien bene perché in-sistere rende quasi il concetto anche soltanto con il suono. Il campo 23 è quasi obsoleto e si trova oggi solo in atti notarili o in fogli del catasto. Il campo 21 è bello, ma lo usiamo sempre di meno. I campi che implicano una strategia o un metodo sembrano quelli più votati all'insuccesso dell'azione di chi insiste (poiché appare ovvio che altrimenti l'azione non verrebbe nemmeno compiuta). Sono rari i casi in cui chi ha insistito e ha avuto successo lo dice agli altri, e se anche succedesse a quel punto il verbo scompare e lascia il posto ad altri. Questo ci dice tante cose. Non capita spesso di sentire: "Ho vinto perché ho insistito". Se proprio si deve esprimere il concetto si dirà cose come: "Chi l'ha dura la vince". I campi-base sarebbero 1 e 2, ma la vita ha portato molte altre situazioni. Oggi sono in crescita il 13, 14 e 15. Mentre il 12 è sempre più démodé. I campi 3, 6 e 7 si affrontano con un certo distacco, avendo idea che l'altro sia un po' fissato.

Il verbo comunque appare 'eterno'. Difficile pensare a un suo declino. Se anche ci sono persone a cui non capita di usarlo per lunghi periodi, esso torna sempre come una presenza indefettibile. In lingua inglese l'ho sentito menzionare molto meno che in francese e in italiano. Nei romanzi è abbastanza raro da trovare.

Il dominio è forte, poiché non trova molti concorrenti. Quando perde dipende dal fatto che l'universale 'continuare' o gli eleganti 'protrarre, restare' hanno trovato terreno adatto. Non è facile trovare brani che contengano questo verbo, che mal si presta alla metrica a causa della sua lunghezza.

Dominio: 89%

Pagina del 10 marzo 2005