
Donna
La rappresentante del 50% del genere umano, che procrea, venne in alcune lingue da un derivato dell'uomo stesso. In altre semplicemente dall'antico femina. Pare che il woman fosse in origine qualcosa di simile a 'uomo moglie' e questo dice quale considerazione avesse il sesso femminile nell'antichità. Lo stesso Corano ha una visione sostanzialmente patriarcale, poiché si stentava a capire che un semplice satellite del pianeta (Luna) avesse anche una mitologia sua e separata con valori degni di nota.
Oggi vediamo la nostra specie molto più uniforme di come la vedevano un tempo. Le differenze sono attutite, si vede di più quello che accomuna. E così venne facile (a loro) scendere in piazza per quel che veniva negato, assumendo che dovesse esistere una parità assoluta. Se apposita parola nacque per separarli era giusto che i due sessi restassero tali per sempre, avendo l'uno funzioni che non ha l'altro. Sempre, come natura comanda. Ma ciascuno avrebbe comunque dovuto avere una dignità. Fatto sta che l'epoca contemoranea, con il movimento di liberazione della donna, ha segnato uno spartiacque che non potrà più venire cancellato. Oggi gli stessi testi dei brani musicali (numerosissimi, in questo caso) recepiscono la parola con diverso valore a seconda del lato che del femminile si considera. La donna viene vista talora nel suo lato di antica sottoposizione, talora come vittima, ma talvolta come nemica vincente. La donna è soggetto di qualsiasi accadimento, a riprova che nulla più separa dal maschio. I tempi hanno segnato una rivoluzione, e i campi diversi nell'uso della parola hanno ampliato il quadro nel corso del secolo XX°. I ruoli sono andati declinando (ce n'erano tanti e io li riporto ancora, ma ormai sono in netto declino e gli alterati non si dicono più nelle ultime generazioni). In compenso, sono andate aumentando le citazioni sociologiche.
1) Individuo di sesso femminile
Ti giuro che era una donna. L'ho visto da dietro, ma il profilo era sicuramente femminile
Quello che le donne dicono (L'Unità, 8 marzo 2005)
Scusi, dov'è la toilette per donne?
2) Sposa o compagna di
La donna del tenente francese
3) Collaboratrice domestica
Abbiamo trovato una donna, finalmente. La casa aveva bisogno di qualcuno
4) Oggetto di godimento
Ma lui non è il tipo che va a donne
5) Individuo che esplica le sue funzioni nel senso più alto
Soltanto con lui mi sentivo donna
6) Amante, persona che si ama
Lui non sapeva stare senza donne per molto tempo
7) Simbolo della passività o della debolezza
Ti sei comportato da donnicciuola (obsoleto)
Ormai ci credono solo le donnette dei paesi
8) Simbolo della femminilità
Ma non lo vedi che è un travestito? Non ha le movenze di una donna
9) Simbolo della procreazione
Senza maternità, le donne in genere...
10) Simbolo di assistenza, dedìzione
Un istituto del genere poteva essere retto solo da donne senza una famiglia. E' giusto che lo facciano le suore
11) Simbolo da disprezzare
Sono tutte uguali... le donne. Cosa credi di trovare?
Donnacce (obsoleto)
12) Simbolo di rivendicazione sessista
Noi donne non vogliamo favori maschilisti di quel genere
Rassegna non facile. Soprattutto, rassegna che crea discussioni e polemiche. Preso un compito delicato, l'ho svolto nel modo più obiettivo. Ho riportato quel che ancora si sente dire, ma anche quel che non si dice più (per fortuna) definendolo 'fuori uso'. Certamente, non è stata una bella idea quella di istituire un'apposita giornata (8 marzo), perché in questo modo se ne fa un simbolo subalterno e quasi da riscattare. La realtà è ormai parificata, senza bisogno di festeggiarle.
L'emissione di lingua italiana sembra la più felice di tutte. Ecco un caso in cui la parola italiana è più bella che altrove, tanto è vero che molte canzoni e molti testi in altre lingue la prendono ancora. Forse suona anche come riduzione di 'Madonna', nell'immagine di tutti. Purtroppo, la parola ha dato anche occasione ad alterati di dubbio gusto (per prostitute, donne passive, donne da nulla ecc.) dai quali i peggiori rappresentanti della specie hanno sempre attinto.
In musica è frequentissima. Una presenza indefettibile. Qui abbiamo scelto una citazione molto originale, allo scopo di dignificare i sessi (entrambi) di una funzione che ancora stenta a farsi strada. Notate - come nel caso dei tanti sindaco e ministro - l'attributo al maschile e fate festa anche solo su questo.
Può darsi ch'io non sappia cosa dico scegliendo te, una donna, per amico da 'Una donna per amico' (Lucio Battisti)
DOMINIO GENERALE: 94%
Pagina dell'8 marzo 2005