
Ancora
sulla traduzione
(da 'Runaway':
Alice's Wonderland, di Jonathan Franzen, pagina già presente su Memoriale)
Silvia
Pareschi ha tradotto un lungo articolo di Jonathan Franzen sulla
scrittrice canadese Alice Munro. Un articolo quasi di osanna, un
lungo e incondizionato elogio grande quanto sei-sette pagine di
libro. Com'è la traduzione? Di buono, ma non di ottimo
livello. La traduttrice eccede in una resa letterale, laddove molti
termini o espressioni non si prestano ad essere 'passati' nella
medesima versione. Occorreva, come da noi spiegato di recente,
saperli volgere con più libertà. Di recente abbiamo dedicato ben tre documenti a questa tecnica, che naturalmente richiede un esercizio che si aggiorna nel tempo, si rinnova, si piega alle esigenze di una lingua contemporanea. Tradurre alla lettera è il modo meno indicato, poiché occorre:
1) Comunicare al lettore concetti comprensibili e chiari, in maniera che dall'altra parte non ci si debba sforzare di proprio conto per capirli; esigenza-principe è sempre quella della immediata commestibilità: il lettore deve capire quello che si trova davanti, se necessario con un contributo di semplificazione del traduttore;
2) Scrivere in una lingua contemporanea, evitando termini non più in uso, se necessario anche spostandosi da quelli utilizzati dalla fonte.
In questa pagina tralasciamo le piccole imprecisioni, i passaggi suscettibili di migliorie (che sarebbero molti di più). Indichiamo soltanto quelli palesemente errati.
1) And
before you know it the review has practically written itself.
La signora
scrive "Prima che ve ne rendiate conto,
la recensione si è praticamente scritta da sola".
La prima parte non va bene, perché il periodo si riferisce a
libri (uno di Clinton, del genere 'autobiografia') di cui non ci si
rende conto, ma che si leggono e di cui si ha conoscenza. La seconda
è proprio errata, nel far fare un'azione a un oggetto. La
frase corretta era "Prima che la
leggiate, vi ritrovate la recensione già scritta".
C'è anche una possibile variante nell'italiano più
classico "Prima che ci arriviate
voi, la recensione è già bell'e scritta".
2)
And since I'm not interested in reviewing her new book's marketing campaign...
La
signora scrive "E visto che non
mi interessa recensire il marketing del suo nuovo libro".
Non va bene, anche qui la signora ha tradotto pari pari, ma in
italiano non si usa marketing per questo contesto. Da noi 'marketing'
significa 'attività commerciale o di vendita' in generale. La
frase migliore sarebbe stata "E
visto che non mi interessa dare giudizi sulla campagna pubblicitaria
del suo nuovo libro".
3)
Synopsis
La
signora lo rende pari pari con 'sinossi'. Non va bene, per due
motivi. Intanto, la parola in italiano è obsoleta (da tanti
anni). Noi per sinossi intendiamo 'esposizione sistematica e
sintetica'. Ma non lo esprimiamo più con quella parola.
Inoltre, occorre sempre cercare di semplificare in sede di traduzione
un termine o un concetto che non è alla portata di tutti e che
non tutti potrebbero capire. Il
fascino che resista intatto alla tipica sinossi
non va bene, perché saranno pochissimi a capire. Qui il
passaggio originale era seguito da alcune frasi esemplificative tra
parentesi, che riprendevano le tipiche sintesi date dai recensori per
le trame dei film e dei libri. Quindi, una buona frase sarebbe stata Un
racconto che conservi il suo fascino anche in sede di sintesi giornalistica.
4)
People who learn golf by never venturing onto a golf course but
instead practicing at a driving range
La
signora scrive "Gente che impara
a giocare a golf senza mai avventurarsi su un campo vero e proprio,
ma solo esercitandosi sul campo pratica".
Intanto il 'campo pratica' non esiste e non si può dire in
lingua italiana. Probabile che non abbia trovato di meglio. Occorreva
fare un giro di frase, e scrivere una cosa del tipo "Gente
che impara il golf senza scendere in campo ma soltanto facendo
esercizi teorici"
5)
All fiction writers
suffer from the condition of having nothing new to say
La
signora scrive "Tutti gli
scrittori di narrativa soffrono per la mancanza di cose nuove da dire",
ma è una frase troppo forte rispetto alla corrispondente in
inglese. Qui l'inglese 'suffer' non è proprio l'italiano
'soffrire' (che è più forte). Prima cosa: se proprio si
voleva lasciare lo stesso verbo, occorreva eliminare la congiunzione
(per). 'Soffrire la mancanza' è meno forte e più
aderente all'originale inglese. Ma è proprio la 'mancanza',
che non c'è in inglese, a rendere la frase troppo dura in
italiano. In inglese, del resto, si parla di 'condizione'. In
definitiva, diremmo che più adatti, nel contesto, sarebbero
stati i verbi italiani 'risentire di',
'trovarsi con',
'trovarsi nella condizione di',
ecc.
6)
But story writers are the ones most abjectly prone to this condition.
La
frase segue alla precedente. La signora scrive: "Ma
gli scrittori di racconti soffrono più disperatamente degli altri".
Esagerata. Non è Van Gogh, o Leopardi. Una frase corretta qui
avrebbe dovuto rendere il senso di impotenza, non di sofferenza.
Nessuno 'soffre' per non trovare un concetto da scrivere. Una bella
frase sarebbe stata: "Ma gli
scrittori di racconti sono ancora più impotenti rispetto a quella condizione".
7)
That's the little stream that's been feeding Munro's work for better
than 50 years.
Traduce:
"Questo è il piccolo
torrente che ha alimentato il lavoro di Munro per più di cinquant'anni".
Tutti sanno che in letteratura per 'stream' si intende 'flusso'.
In qualsiasi caso, 'torrente' è errato poiché - al
contrario di 'mare' e 'fiume' - si presta poco alla metafora.
8)
Living writers.
Va
reso con 'scrittori viventi', non 'vivi'.
9)
The despiser of proper housewives.
La
signora traduce 'spregiatore di
casalinghe perbene'. Non si dice, non
si usa quel sostantivo in italiano. La frase migliore, in quel
contesto, sarebbe stata "Grant, (proprio
lui) che
non amava le casalinghe"
10)
...Uses this gift to turn
around and say to you...
Traduce:
"Vi sbattesse in faccia il
vostro dono e vi dicesse". No,
'turn around' significa 'voltarsi (da un'altra parte)', 'andare verso
un'altra direzione'. Usasse questo
dono per andare via dicendo...
11)
Zealots
Non
si può tradurre alla lettera, come fa la signora. Se anche
esistesse, da noi, è obsoleto. Andava reso con 'fondamentalisti',
se non proprio con 'bigotti'.
12)
Ascendancy
Non
è l'ascesa,
ma il dominio.
Pagina del 4 dicembre 2004